Un focus sulla crescita e l’impegno per un futuro di dialogo

Un incontro per parlare di proposte per lo sviluppo e un impegno sul fronte della partecipazione e dell’apertura della futura amministrazione alla città.
Giovedì 23 maggio alle 21 nella sala della “Pescheria nuova” in Corso del Popolo, Edoardo Gaffeo candidato sindaco del centrosinistra unito, insieme alle liste che lo sostengono, darà vita ad un incontro sul tema: “Come creare lavoro a Rovigo nei prossimi anni, un confronto tra i cittadini”.

“Parleremo di un modello di sviluppo locale – spiega Gaffeo- per bloccare l’esodo dei giovani da Rovigo, per contrastare la disoccupazione con un modello di sviluppo sostenibile, approfondendo il ruolo della formazione, per favorire la nascita di start-up anche culturali, pensando alla trasformazione del Consvipo in agenzia per lo sviluppo ed alle opportunità offerte dai finanziamenti regionali, nazionali e europei. Ne discuteremo insieme, cercando di tracciare la strada per offrire un futuro migliore a Rovigo dopo la disfatta dovuta al malgoverno delle ultime due amministrazioni di centrodestra, e in particolare di quella dell’ex sindaco leghista Massimo Bergamin”.

Gaffeo, docente ordinario di Politica Economica all’Università di Trento, è in corsa per Palazzo Nodari sostenuto da due liste civiche “Con Edoardo Gaffeo, perché cresca felice”, “Forum dei cittadini- Coalizione civica per Rovigo” e dal Partito Democratico. L’appuntamento di giovedì si propone come momento di confronto con i rodigini sulle idee di una politica che aiuti e ascolti le persone ed i loro bisogni. In primis il diritto al lavoro ed a non dover fuggire altrove per trovarlo.
Proprio sulla partecipazione, Gaffeo lancia già “tre mosse per cambiare autenticamente il modo di governare, dando un taglio netto agli strascichi dolorosi lasciati dal centrodestra sul territorio, dedicando attenzione ai cittadini. Come? Con un progetto di bilancio partecipativo che coinvolga in maniera diretta le persone.  E ancora con un piano di conversione digitale che consenta di raccogliere direttamente la voce dei protagonisti del territorio, vale a dire cittadini, associazioni eimprese e commercianti. Infine una volta al mese realizzare una diretta Facebook con i cittadini per aprire un canale di confronto immediato e dare risposte su problemi concreti”.