Festa della Repubblica: giorno di cambiamento per il futuro di Rovigo

“Il tempo passa e a volte rende giornate speciali come la Festa della Repubblica qualcosa di rituale, qualcosa di lontano e di deciso da altri. In realtà, come capita per altre giornate fondamentali come il 25 aprile e il Primo Maggio, anche la Festa della Repubblica non è una festa lontana ma un giorno che ravviva valori della nostra storia per proiettarli nel nostro futuro anche e soprattutto a Rovigo.

Ricordare la scelta fatta dalla maggioranza degli italiani di una repubblica al posto di una monarchia significa infatti parlare di come ogni giorno questa scelta ci riguardi nella vita quotidiana e non nella lontana Roma. Ogni giorno quella scelta fatta dai nostri nonni e dai nostri padri e madri ritorna più forte quando a scuola possiamo confrontarci e contribuire attivamente con gli insegnanti dei nostri figli a come migliorare la formazione che darà loro più opportunità per il futuro. La scelta della repubblica si rinnova nella gestione della nostra famiglia e del nostro lavoro, perché grazie ad essa i diritti che abbiamo conquistato e quelli che vogliamo conquistare sono appunto diritti e non concessioni di un sovrano. E per questo abbiamo diritto ogni giorno a lottare per avere meno tasse e servizi migliori, per avere più sicurezza e città più curate, per avere più assistenza alle persone più in difficoltà ma anche più opportunità per chi cerca un buon lavoro e chi voglia gestire un negozio o un’impresa. Potremmo continuare così a fare esempi per ore ma il senso ci è già chiaro.

La Festa della Repubblica è la festa del futuro di ogni donna e uomo di Rovigo. Un futuro con 4 parole.  Libertà, quella di scegliere senza nessun potere, potente o partito che ti condizioni da Roma o da Venezia. Rispetto, quello delle regole civili che ci fanno essere a Rovigo una bella comunità. Felicità, quella che ogni giorno chi ci amministra ha il dovere di migliorare nella vita di ogni cittadino e soprattutto dei più piccoli. E infine cambiamento, quello che la repubblica rappresenta come valore rispetto alla monarchia. La repubblica a Rovigo è avere il coraggio di cambiare le cose per il bene dei rodigini e risolvere i problemi lasciati o peggiorati in passato. Il cambiamento è come la libertà, come il rispetto, come la felicità, parte decisiva del sentirsi parte di una repubblica e non di una monarchia. E per chi si candida a guidare Rovigo queste quattro parole devono essere la rotta di un impegno verso i cittadini di Rovigo ogni giorno dell’anno e non solo un giorno all’anno. Buona Repubblica a tutti”.