Consulta della città e dello sport per ascoltare e coinvolgere tutti i cittadini

“Vogliamo creare la consulta delle frazioni e dei quartieri che permettano di ascoltare tutti i cittadini di Rovigo, integrare all’Ufficio Pubbliche Relazioni l’uso un’apposita App per la segnalazione dei problemi e poi la possibilità di proporre progetti con una corsia preferenziale per giovani tra i 16 e i 29. E ancora la nascita di una consulta dello Sport con incentivi anche per lo sport popolare, per un invecchiamento attivo. Queste sono due bozze di delibera pronte ad attuate nei prossimi due mesi”. Edoardo Gaffeo, candidato sindaco del centrosinistra promette di impegnarsi per le frazioni e i quartieri rodigini e per il mondo dello sport. Lo fa lanciando le due proposte di delibera dal Quartiere San Bortolo, in via Fermi, con alle spalle gli impianti di una delle polisportive presenti in città. “C’è un tema importante che riguarda ciò che accade tra i quartieri e le frazioni e l’amministrazione comunale- spiega ancora Gaffeo- Tempo fa esisteva un livello intermedio, le circoscrizioni, che sono state abolite. La nostra idea è di approvare un regolamento entro la seconda metà di luglio attivando un gruppo di lavoro finalizzato alla redazione di queste regole della consulta per le frazioni e i quartieri. Ne esisteva già una bozza, messa a punto dalla precedente amministrazione, ma ho avuto modo di vederla e contiene una serie di problemi che la rendono poco operativa. Non ultimo il fatto questo documento, che non è mai stato portato in Giunta e neanche in consiglio comunale”.

Un piccolo passo verso la partecipazione attiva dei cittadini, protagonisti dei luoghi in cui vivono. “Il cambiamento partirà individuando candidature che devono essere supportate da un numero adeguato di firme perché questo segnala che il candidato è rappresentativo di un numero di persone sufficientemente ampio- precisa Gaffeo-Devono essere due le persone per frazione e quartiere individuate. La consulta è di natura consultiva come dice la parola stessa ma deve essere contattata su base periodica dall’amministrazione comunale, ed è previsto che sia presente sempre il sindaco o un suo delegato e l’assessore che avrà tra i propri referati il decentramento dei quartieri e delle frazioni. La consulta sarà dotata di un proprio budget che consenta l’attivazione, se necessario, di attività di consulenza per costruire un rapporto di natura dialettica tra le proposte che arrivano dalla pubblica amministrazione e gli interessi dei cittadini delle frazioni e dei quartieri”.

Altro tema collegato alla consulta delle frazioni dei quartieri è la mancanza, nel Comune di Rovigo, anche di una consulta dello sport. “Molti Comuni, anche vicini a noi ce l’hanno, Adria ad esempio ha la consulta dello sport, e anche in questo caso siamo pronti a far deliberare prima dalla Giunta e poi dal consiglio comunale grazie a un gruppo di lavoro che si attivi per la stesura del regolamento che porti alla creazione di questa consulta anche a Rovigo. Si tratta di coinvolgere in maniera istituzionalizzata sia il Coni che gli enti di promozione sportiva e le numerosissime associazioni sportive che si occupano di sport e movimento, per tutte le età. Un’attenzione sarà rivolta anche ai meno giovani con sport per gli anziani, e in cui coinvolgeremo l’assessorato comunale allo sport. Questo al fine di rendere più moderna e funzionale la città di Rovigo” conclude Gaffeo.

In calce le due bozze di delibera.

PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 4

OGGETTO: Istituzione della Consulta delle frazioni e dei quartieri

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che: si ritiene necessario promuovere e valorizzare la cittadinanza attiva attraverso strumenti partecipativi che avvicinino le istituzioni elle esigenze delle singole realtà in cui si articola il territorio comunale di Rovigo

– la forma attraverso la quale si può realizzare questo proposito è quello di istituire una Consulta delle frazioni e dei quartieri, un organo rappresentativo con funzioni consultive, propositive e di controllo, che svolga un’azione di supporto, di stimolo e di proposta nei confronti dell’Amministrazione comunale e che sia formato in modo da rappresentare le frazioni di Boara Polesine, Borsea, Buso, Concadirame, Fenil del Turco, Granzette, Grignano Polesine, Mardimago, Roverdicrè, Sant’Apollinare, Sarzano, nonché i quartieri Centro storico, Commenda Ovest, Commenda Est, San Bortolo, San Pio X, Tassina

Considerato che: la partecipazione alla Consulta sarà volontaria e gratuita

– requisiti necessari per i rappresentanti che comporranno la Consulta sono: l’aver compiuto 16 anni, l’essere residente nel territorio della frazione o del quartiere da rappresentare, non ricadere in nessuna delle cause di ineleggibilità, incandidabilità ed incompatibilità alla carica di consigliere comunale, non essere già consigliere comunale, assessore, dipendente del Comune o comunque avere un incarico di rappresentanza del Comune in enti o istituzioni

Ritenuto che: per determinare a) le modalità di elezione o nomina dei componenti della consulta e di loro eventuale surroga, b) il numero dei componenti, c) le specifiche funzioni e competenze istituzionalizzate della Consulta, d) gli organi in cui si articola la Consulta e la loro nomina, e) la durata in carica della Consulta, f) le competenze e gli obblighi in capo ai singoli componenti della consulta, g) i rapporti fra Giunta comunale, Consiglio comunale e Consulta, h) la delimitazione territoriale ed il calcolo del peso demografico delle singole frazioni e dei quartieri, sia necessario predisporre un apposito regolamento

ORDINA

di nominare un gruppo di lavoro formato da un assessore e cinque consiglieri comunali per la redazione di una bozza di regolamento della Consulta delle frazioni e dei quartieri di Rovigo, modulato anche sulla base delle buone esperienze già attive in altri Comuni e in ossequio alle previsioni dello Statuto comunale, nel tempo di 30 giorni per portarlo poi all’approvazione del consiglio comunale

 

PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 5

DA APPROVARE ENTRO IL 24 LUGLIO

OGGETTO: Istituzione della Consulta dello sport

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

– l’Amministrazione comunale di Rovigo riconoscendo il valore dell’attività sportiva come funzione sociale primaria che rappresenta un’opportunità di crescita, di educazione, di miglioramento della salute e del benessere psicofisico, di coesione ed integrazione sociale, intende promuovere e sostenere ogni iniziativa volta a rendere più accessibile la pratica delle attività motorie e sportive ed alla migliore fruizione degli impianti, valorizzando il ruolo imprescindibile delle associazioni sportive, delle società sportive e degli enti di promozione sportiva attivi sul territorio comunale

– a tal fine promuove l’istituzione di una Consulta comunale dello sport

Considerato che:

– la Consulta dello sport è un organo consultivo, di raccordo, di stimolo e di confronto tra l’Amministrazione Comunale e il mondo dello sport locale, con lo scopo di contribuire attivamente alla determinazione delle politiche sportive e delle scelte amministrative operate in questo campo attraverso proposte e pareri

– compiti della Consulta sono: a) l’impegno per la massima diffusione della pratica sportiva attraverso l’inclusione di tutti i cittadini con particolare attenzione a giovani, anziani e diversamente abili, b) la formulazione di proposte ed osservazioni inerenti alle materie connesse con l’attività sportiva, c) la diffusione della conoscenza delle attività svolte dalle singole forme associative sportive presenti sul territorio favorendo la collaborazione tra di esse, e) il coinvolgimento degli istituti scolastici in progetti di sviluppo dell’attività sportiva in ambito formativo e di educazione civica sportiva, f) la promozione di eventi sportivi che fungano da volano per il turismo

Ritenuto che:

– la Consulta si debba articolare in più organi, primo dei quali l’assemblea, della quale fanno parte di diritto: un rappresentante per ogni società sportiva o associazione sportiva operante nel territorio del Comune di Rovigo, con una attività sportiva espletata in modo continuativo a livello agonistico, formativo o amatoriale e regolarmente affiliata a una Federazione a un ente di promozione sportiva riconosciuti dal Coni; un rappresentante per ogni Ente di promozione sportiva; un rappresentante per ogni associazione di volontariato che organizzi attività motorie sportive nel territorio comunale per soggetti svantaggiati o diversamente abili; il presidente provinciale del Coni; un rappresentante della Medicina sportiva dell’Ulss Polesana; l’assessore allo Sport

ORDINA

di nominare un gruppo di lavoro formato dall’assessore allo Sport, dal dirigente d’area, cinque consiglieri comunali ed il presidente provinciale del Coni per la redazione di una bozza di regolamento della Consulta dello sport, modulato anche sulla base delle buone esperienze già attive in altri Comuni e in ossequio alle previsioni dello Statuto comunale, nel tempo di 30 giorni per portarlo poi all’approvazione del consiglio comunale