Salverò parco Langer con un serio piano di valorizzazione

Trasferire parco Langer da Demanio statale a comunale per concretizzare finalmente il progetto lanciato anni orsono dalle associazioni ambientaliste e di quartiere della Commenda e lasciato in un cassetto dalla Giunta dell’ex sindaco leghista Massimo Bergamin. Come? “Attivando una procedura con una delibera- spiega il candidato sindaco del centrosinistra unito Edoardo Gaffeo – per ottenere il trasferimento da Demanio statale a Demanio comunale dell’area boschiva di Parco Langer, usando le regole previste dal federalismo demaniale. Questa cosa saremo in grado di farla con una delibera di Giunta da approvare entro la fine di luglio 2019”.

Edoardo Gaffeo a pochi giorni dal voto per il turno di ballottaggio, che domenica 9 giugno decreterà il nuovo primo cittadino del capoluogo polesano, lancia l’ultima proposta di delibera. “E’ la settima bozza di delibera. Un impegno che sono pronto a sottoscrivere per la mia città e per tutti i rodigini, che decideranno di darmi la loro fiducia domenica alle urne,- spiega nei dettagli il professore di Politica Economica all’Università di Trento ma da sempre residente a Rovigo- Che concretizzerò attivando un gruppo di lavoro, in forza alle associazioni ambientaliste e di quartiere, per definire un progetto di valorizzazione ambientale e culturale dell’intero parco Langer. Mi oppongo totalmente al passaggio del gasdotto che distruggerebbe questo importante ecosistema”. Nei giorni scorsi Gaffeo ha visitato l’area, immergendosi nel verde dei suoi alberi, circa 40mila metri quadrati, e incontrando gli ortisti che in un piccolo lembo di terra, nell’ “Orto delle Farfalle” coltivano le verdure approfittando di questa oasi verde cittadina, una fascia agricola coltivata circondate dal Palazzetto dello Sport, a nord del Ceresolo e a sud da una superficie a prato che confina con il retro del complesso di Casa Serena.

 

PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA N.7 DA APPROVARE ENTRO IL 29 LUGLIO

OGGETTO: Piano di valorizzazione di Parco Langer

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che: l’area dell’ex tiro a segno di Rovigo, delimitata a ovest da viale Porta Adige, a est da una fascia agricola coltivata e dal Palazzetto dello Sport, a nord dal Ceresolo e a sud da una superficie a prato che confina con il retro del complesso di Casa Serena, è oggi, con la denominazione di Parco Alexander Langer l’unico bosco periurbano della città di Rovigo con un’estensione di circa 40mila metri quadrati, grazie alla rinaturalizzazione dovuta all’abbandono, che ha favorito la crescita, in un pioppeto di pioppo nero, di piante caratteristiche delle foreste planiziali e della originaria flora polesana, come salice bianco, acero campestre, olmo, quercia, frassino, sambuco.

Considerato che: Parco Langer, tuttavia, non è solo un bosco perché le battaglie civiche in difesa di questo polmone verde della città di Rovigo, la cui cintura periurbana è caratterizzata da una quasi totale assenza di fasce boscate, e le iniziative che negli anni sono state organizzate da associazioni e movimenti lo hanno reso anche un simbolo della coscienza ambientale della cittadinanza di Rovigo.

Valutato che: in una tendenziale carenza di corridoi ecologici anche nel territorio meno antropizzato del Comune di Rovigo, il Ceresolo si presta per caratteristiche a svolgere questa funzione che va opportunamente valorizzata e, in questo senso, Parco Langer si caratterizza come una delle cosiddette “stepping stones”, fondamentali per la conservazione della biodiversità.

Preso atto che: l’area in questione appartiene al Demanio, sottoposto a vincolo a destinazione forestale ex D. Lgs. 42/2004 lett. g) ed agli ulteriori vincoli definiti dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona Rovigo e Vicenza con nota prot. 18957 del 5 luglio 2013

Ritenuto che: anche in considerazione dell’impatto nel contrasto dell’inquinamento, oltre che per innumerevoli servizi ecosistemici, sia fondamentale incrementare la cintura verde di Rovigo con iniziative di rimboschimento e di realizzazione di corridoi ecologici, anche come strumento di compensazione, con una funzione di valorizzazione dei servizi ecosistemici e di fruibilità ambientale da parte dei cittadini, utilizzando a tal fine anche le risorse che vengono messe a disposizione per questi specifici obiettivi da Piano di sviluppo rurale, bandi Gal, Programma LIFE.

DELIBERA

– di attivare la procedura per il trasferimento da Demanio statale a Demanio comunale dell’area boschiva di Parco Langer, usando le procedure previste dal cosiddetto “federalismo demaniale” in modo da poter meglio attuare politiche di valorizzazione dell’area

– di attivare un gruppo di lavoro, in collaborazione con le associazioni ambientaliste e di quartiere, per la definizione di un progetto di valorizzazione ambientale e culturale dell’intero parco Langer rendendolo perno di iniziative di rimboschimento e di creazione di fasce boscate che permettano di realizzare una cintura verde attorno alla città di Rovigo, in un sistema di corridoi ecologici.