Categoria: Commercio

Rilancio del commercio: Rovigo attrattiva con semplici gesti

“Ci vuole un ‘Piano del Commercio e del Piccolo Artigianato Urbano’ finalizzato alla rigenerazione economica per rilanciare in maniera seria il commercio in centro storico. Una visione prospettica che è mancata in questi anni di amministrazione di centrodestra. E’ questo che propongo perché Rovigo cresca felice”. Edoardo Gaffeo, candidato sindaco del centrosinistra unito, punta dritto all’obiettivo per fermare la moria di serrande abbassate e negozi chiusi che negli ultimi tempi ha colpito il centro storico del capoluogo polesano. E offre una proposta specifica per rilanciare il settore del commercio cittadino. “L’idea di fondo- spiega il professore di Politica Economica all’Università di Trento – è quella, già coltivata con ottimi risultati in altre realtà, di far sì che si la città si trasformi in un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto, un luogo di interazione costante anche grazie ad un’attenta organizzazione di eventi. In coerenza alle linee programmatorie fornite dalla Regione Veneto nell’ambito dell’identificazione dei cosiddetti Distretti del Commercio”.

Il capoluogo deve mettersi in mostra, attirare visitatori e turisti con un’offerta variegata e originale. Come? “Si può strutturare un calendario coordinato degli appuntamenti -precisa ancora Gaffeo- con cadenza annuale che porti alla valorizzazione e messa a sistema delle eccellenze del nostro territorio. Le abbiamo. C’è l’Accademia dei Concordi, l’Archivio di Stato, il Conservatorio “Venezze”, Palazzo Roverella e Palazzo Roncale, il Teatro Sociale e altri spazi e laboratori teatrali, il Museo dei Grandi Fiumi, le associazioni culturali e i festival”.

Altro nodo importante, quello dell’accessibilità dei parcheggi, spesso non friubili da tutti come dovrebbe essere. “Deve essere attuato un sistema dei parcheggi, che consenta di far vivere a tutti, a partire dalle persone con difficoltà motorie, la città con una mobilità pedonale e ciclabile valorizzata, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e con la radicale revisione del trasporto pubblico, in un’ottica di maggiore consapevolezza ambientale” conclude Gaffeo.