Categoria: Incontri pubblici

Matteotti spirito ed esempio di democrazia

Cerimonia di commemorazione in occasione dell’anniversario della morte di Giacomo Matteotti: sarà presente anche il candidato sindaco Edoardo Gaffeo domenica 9 giugno alle celebrazioni. A 95 anni dalla scomparsa del politico, giornalista e antifascista italiano, avvenuta il 10 giugno 1924 per mano dei fascisti, Edoardo Gaffeo, nella prima mattinata di domenica 9 giugno a Rovigo assieme al Partito Socialista deporrà una corona di alloro ai piedi del monumento simbolo dedicato a Matteotti.

“Tornerò al monumento dedicato a Matteotti- dichiara Gaffeo- è doveroso e importante ricordare, e non dimenticare, una figura come la sua. Matteotti è morto a 39 anni per mano di chi ha provato ad eliminare lo spirito ed esempio di democrazia che ha rappresentato e sempre rappresenterà. La sua morte deve far riflettere più che mai all’interno dell’attuale panorama socio politico italiano”. Poi domenica 9 giugno prima di recarsi alla urne per votare, Gaffeo si sposterà a Fratta Polesine per seguire la cerimonia organizzata in memoria del martire polesano. Alle 10 nel cimitero locale di Fratta è previsto un omaggio alla tomba dove riposa Matteotti e la deposizione di una corona, poi alle 10.30 ci si sposterà nella casa museo dove è nato e ha vissuto.

Festa di chiusura della campagna elettorale

Festa di chiusura della campagna elettorale in Piazza Giacomo Matteotti venerdì 7 giugno per il candidato del centrosinistra unito, Edoardo Gaffeo con le note di “Furio e i Marziani” sul palco dalle 21,30. Marco Furio Forieri, tre dischi d’oro con i Pitura Freska, è dal 1984 nel mondo della musica come autore, compositore, editore.

Furio e i Marziani proporrà un concerto con un repertorio dedicato proprio all’esperienza musicale di questi ultimi 30 anni, da i Pitura Freska agli Ska-J al suo lavoro solista “Furiology”, in un mix di reggae, ska, rocksteady, funk e pop.  Furio, alla voce e sax, sarà accompagnato da i Marziani, band composta da Antonello Bruto alle tastiere, Frank Martino alla chitarra, Daniele Vianello al
basso elettrico, Alan Liberale alla batteria.

Un concerto di chiusura che inizierà alle 21.30 a due giorni dal voto per il secondo turno del ballottaggio previsto per domenica 9 giugno e la candidatura a sindaco di Edoardo Gaffeo, rodigino, 51 anni professore di Politica Economica all’Università di Trento sostenuto da tre liste, le due civiche “Con Edoardo Gaffeo, perché cresca felice”, “Forum dei cittadini” e Partito Democratico.

Festa della Repubblica: giorno di cambiamento per il futuro di Rovigo

“Il tempo passa e a volte rende giornate speciali come la Festa della Repubblica qualcosa di rituale, qualcosa di lontano e di deciso da altri. In realtà, come capita per altre giornate fondamentali come il 25 aprile e il Primo Maggio, anche la Festa della Repubblica non è una festa lontana ma un giorno che ravviva valori della nostra storia per proiettarli nel nostro futuro anche e soprattutto a Rovigo.

Ricordare la scelta fatta dalla maggioranza degli italiani di una repubblica al posto di una monarchia significa infatti parlare di come ogni giorno questa scelta ci riguardi nella vita quotidiana e non nella lontana Roma. Ogni giorno quella scelta fatta dai nostri nonni e dai nostri padri e madri ritorna più forte quando a scuola possiamo confrontarci e contribuire attivamente con gli insegnanti dei nostri figli a come migliorare la formazione che darà loro più opportunità per il futuro. La scelta della repubblica si rinnova nella gestione della nostra famiglia e del nostro lavoro, perché grazie ad essa i diritti che abbiamo conquistato e quelli che vogliamo conquistare sono appunto diritti e non concessioni di un sovrano. E per questo abbiamo diritto ogni giorno a lottare per avere meno tasse e servizi migliori, per avere più sicurezza e città più curate, per avere più assistenza alle persone più in difficoltà ma anche più opportunità per chi cerca un buon lavoro e chi voglia gestire un negozio o un’impresa. Potremmo continuare così a fare esempi per ore ma il senso ci è già chiaro.

La Festa della Repubblica è la festa del futuro di ogni donna e uomo di Rovigo. Un futuro con 4 parole.  Libertà, quella di scegliere senza nessun potere, potente o partito che ti condizioni da Roma o da Venezia. Rispetto, quello delle regole civili che ci fanno essere a Rovigo una bella comunità. Felicità, quella che ogni giorno chi ci amministra ha il dovere di migliorare nella vita di ogni cittadino e soprattutto dei più piccoli. E infine cambiamento, quello che la repubblica rappresenta come valore rispetto alla monarchia. La repubblica a Rovigo è avere il coraggio di cambiare le cose per il bene dei rodigini e risolvere i problemi lasciati o peggiorati in passato. Il cambiamento è come la libertà, come il rispetto, come la felicità, parte decisiva del sentirsi parte di una repubblica e non di una monarchia. E per chi si candida a guidare Rovigo queste quattro parole devono essere la rotta di un impegno verso i cittadini di Rovigo ogni giorno dell’anno e non solo un giorno all’anno. Buona Repubblica a tutti”.

Il confronto fuori dai palazzi

Edoardo Gaffeo candidato sindaco del centrosinistra unito dichiara: “Sono soddisfatto che la candidata del centrodestra erede di Bergamin stavolta abbia accettato il confronto. Per noi l’amministrazione comunale dei prossimi 5 anni non sarà di palazzo ma tra la gente e per questo proponiamo un confronto in un luogo della città che offra il numero più ampio possibile di posti a sedere ai cittadini e per questo non può essere il Consiglio comunale. Stiamo cercando la sala più adatta ad accogliere le centinaia e centinaia di persone che siamo sicuri vorranno partecipare al confronto fra futuro e passato”.

Ballottaggio? Confrontiamoci prima

Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia. Siamo al ballottaggio grazie al loro e a tutte le persone che hanno deciso di votare me e gli ottimi candidati delle tre liste che mi sostengono. Siamo il volto autentico del cambiamento. Abbiamo nuove idee e buoni progetti e quindi è ora di rinnovare Rovigo. A questo punto crediamo non sia più rinviabile un approfondito faccia a faccia nel merito delle questioni con la candidata erede del centrodestra e continuatrice della cattiva amministrazione Bergamin in modo da evidenziare le radicali differenze nei progetti che abbiamo e nelle modalità di governare la città e intendere la politica. Noi vogliamo completamente spazzare via quello che negli ultimi otto anni ha tenuto bloccata Rovigo.

Nel 2021 inaugureremo il primo Istituto Tecnico Superiore a Rovigo

“Entro il 2021 vogliamo inaugurare a Rovigo il primo anno scolastico di un Istituto Tecnico Superiore, scuola di alta specializzazione tecnologica che c’è ovunque tranne che in provincia di Rovigo. Questo territorio può ripartire e deve farlo dalla formazione”. Edoardo Gaffeo ha strappato applausi su applausi giovedì sera in Pescheria Nuova alla serata organizzata dalla coalizione politica di centrosinistra che lo sostiene, le civiche “Con Edoardo Gaffeo perché cresca felice”, “Forum dei cittadini- coalizione civica per Rovigo” e il Partito Democratico. Gaffeo, rodigino doc, nato a Concadirame e residente a Sarzano, 51 anni docente di Politica Economica all’Università di Trento ha offerto modelli concreti di rilancio giovedì sera ai numerosi cittadini che hanno partecipato all’evento creato per discutere su come creare a lavoro a Rovigo nei prossimi anni. Nei piani, una delle cose in programma è portare nel capoluogo polesano un Istituto Tecnico Superiore che affiancato alla proposta formativa della scuola secondaria superiore porti alla creazione di un polo formativo completo e di qualità del territorio.

“Spesso si sparano cose a caso, ma occorre avere dei punti base da cui partire. Oltre ad un incremento del livello di formazione per i nostri giovani, Rovigo e il Polesine necessitano un modello di rilancio che tenga conto anche della demografia e dell’economia del territorio- ha spiegato Gaffeo- Peccato non aver potuto confrontarsi su questo con la candidata sindaco leghista, nel solco di Bergamin, Monica Gambardella, che avrebbe potuto parlare, invece, di cosa ha fatto il centrodestra per il lavoro a Rovigo in questi anni di amministrazione disastrosa. E’ evidente che per lei creare occupazione per il futuro dei cittadini di Rovigo non è una priorità. Per me invece è la prima”.

Numerosi gli interventi dei presenti che hanno chiesto di poter intervenire interagendo con Edoardo Gaffeo che ha messo a disposizione le sue idee e le sue competenze per un confronto sereno e costruttivo.
“Quello che manca da noi è la qualità del lavoro, un fenomeno su cui bisogna tornare per evitare la fuga dei cervelli e dei nostri giovani, che sono tra i più bravi. Abbiamo il più alto numero di studenti laureati del Veneto. I ragazzi polesani si formano in modo eccellente e poi scappano altrove a lavorare. Le buche, le strade colabrodo da sistemare, lo sfalcio dell’erba e altre cose importanti che ridiano decoro e dignità a Rovigo sono necessarie e ci adopereremo da subito per risolverle. Ma Rovigo non si deve fermare lì e deve essere lungimirante, tutta la comunità polesana deve riflettere su questo” ha dichiarato ancora Gaffeo. Questa sera in piazza Marvelli, dalle 20, Edoardo Gaffeo chiuderà con “Un concerto per la città” la campagna elettorale assieme ai candidati delle tre liste che lo sostengono. “Vi aspettiamo numerosi, ci sarà anche qualche sorpresa”

Un concerto per la città

“Un concerto per la città” è il regalo che la coalizione civica che sostiene Edoardo Gaffeo, e lo stesso candidato del centrosinistra unito vogliono fare a Rovigo in occasione della chiusura della campagna elettorale prevista per la serata di venerdì 24 maggio a partire dalle ore 20. Buona musica, di qualità, per concludere assieme la campagna elettorale. La scelta di Piazzetta Marvelli, location della festa non è casuale. Nel cuore del Corso del Popolo in centro storico e a un passo da molti dei locali della movida rodigina si inizierà a suonare dalle 20.30 con ‘La Metralli’ e poi con la ‘Salt & Pepper’. “Dovrebbe essere sempre così: una città viva che divenga palcoscenico di attività culturali negli spazi preesistenti e che attrae pubblico che anima il centro e funge da viatico per gli esercenti. Molte proposte culturali di questo tipo ci sono già ma vanno incrementate perché Rovigo ha tutte le carte in regola per poterlo fare” precisa il candidato sindaco.

Venerdì 24 maggio alle 20 in Piazza Marvelli parte la festa della coalizione politica che riunisce il centrosinistra e che sostiene Edoardo Gaffeo, le due civiche “Con Edoardo Gaffeo, Perché Cresca Felice”, il “Forum dei cittadini- Coalizione civica per Rovigo e il Partito Democratico – Con Edoardo Gaffeo Sindaco. Ad aprire il concerto il gruppo modenese “La Metralli”. La band nasce a Modena nel 2010. Un anno dopo il gruppo pubblica il suo primo album “Del mondo che vi lascio” e si trasferisce a Bologna. La Metralli è Meike Clarelli, Marcella Menozzi, Davide Fasulo, Cesare Martinelli e Christian Pepe. Insieme danno vita ad un progetto musicale d’autore che fonde le sonorità della musica popolare con influenze mediterranee, acustiche ed elettriche, e poi per intervalla insaniae jazz e sperimentali. Ne scaturisce una musicalità dalla grande forza evocativa – a volte nostalgica, a volte ironica – che miscela gusti e stili differenti, invitando l’ascoltatore ad intraprendere un viaggio nell’ alterità e nel surreale. Il nome Metralli nasce dall’amore per la verità e per l’amicizia. Porta in sé il mistero del metallo e della misura del non misurabile e fonde più parolelegate all’idea della trasmutazione: ovvero il senso di una musica fatta di più musiche. Musica antica e futura, melanconica e ironic, folk ed elettrica, popolare e sperimentale, in una parola Avantique. La Metralli vince il Premio Ciampi 2012 coi brani “Piovevo” e “La sciancata”. Il secondo album “Qualche grammo di gravità” viene selezionato tra i migliori 50 album dell’anno dalla commissione Premio Tenco 2014.

 

Poi la musica passerà nelle mani del gruppo “Salt & Pepper” che spazia dal jazz alla fusion passando per ritmi latini e musica di grandi autori italiani. Il gruppo polesano nato nel 2014 è composto da Mattia Falconi alle tastiere, Dario Fortin alla batteria, Marco Monesi al sassofono, Stefano Padoan alle percussioni,  Michele Pugiotto alla chitarra, Roberto Pugiotto al basso elettrico e contrabbasso. Alla voce domani sera per l’occasione ci sarà Sara Padovani. “Salt&Pepper” nasce dall’incontro di musicisti rodigini, accomunati dalla passione per il jazz, la musica latino-americana, il genere funky-fusion. Il nucleo è costituito da elementi con alle spalle trent’anni e più d’esperienza, acquisita suonando in varie formazioni e coltivando, con immutata passione, lo studio dello strumento, nei ritagli di tempo tra gli impegni lavorativi e familiari. A loro si è unito il giovane pianista che ha apportato un’ulteriore carica di freschezza.
Il repertorio eseguito in concerto offre all’ascoltatore un caleidoscopio di atmosfere e sonorità, spaziando dallo “smooth jazz” di Andy Snitzer, al funk jazz di Herbie Hancock, al jazz-fusion di Pat Metheny, Michael Brecker e John Scofield, senza dimenticare un omaggio alla Bossa Nova del grande Tom Jobim.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso la sala della Pescheria Nuova in Corso del popolo.

Grazie Sgarbi per aver fatto capire ai cittadini di non votare Gambardella

“Vittorio Sgarbi torna a Rovigo e attacca il Papa e l’Accademia, oltre all’amministrazione Bergamin, forse non sapendo che le stesse persone che la componevano e sostenevano sono quelle che oggi sostengono Monica Gambardella, a favore della quale era organizzato il suo intervento. A Sgarbi, quindi, va comunque riconosciuto un merito: aver fatto capire in modo chiaro perché i rodigini non debbano votare domenica alle urne la candidata della Lega, che accetta in silenzio che chi parla per lei e con lei, attacchi in maniera inappropriata le Istituzioni della nostra città e del nostro Paese usando parole inappropriate e inopportune, che ci vedono completamente antitetici rispetto a lui, anche nei confronti di Papa Francesco. Anche l’attacco strumentale all’Accademia, prestigiosa e preziosa realtà culturale della nostra città, non può che vedere una nostra reazione indignata”. Con queste parole Edoardo Gaffeo, candidato sindaco del centrosinistra unito, evidenzia il paradossale comportamento della coalizione di centrodestra, che si è adagiata sul letto di insulti che ha offerto loro Sgarbi. “Non è certo un buon viatico per chi ambisce a governare nuovamente la città e che accetta che venga dileggiata in questo modo. Noi vogliamo che Rovigo sia fiera ed orgogliosa e non abbassi la testa davanti a nessuno. Noi vogliamo rispetto per i cittadini e per le loro istituzioni. Noi siamo l’opposto del centrodestra e della Lega anche in questo” conclude Gaffeo.

Gaffeo e Lorenzoni: Padova-Rovigo insieme per un rilancio competente del territorio

Arturo Lorenzoni e Piero Ruzzante stringono la mano a Edoardo Gaffeo. Un’alleanza politica forte tra Padova e Rovigo, simbolica, avvenuta ieri pomeriggio tra il candidato sindaco del centrosinistra unito Edoardo Gaffeo che ha ospitato nella sede elettorale di piazza Vittorio il vicesindaco di Padova, Lorenzoni ed il consigliere regionale Piero Ruzzante.

“E’ un piacere avere qui con me due amici- ha esordito Gaffeo- Tutti e due sono stati protagonisti di una corsa straordinaria, due anni fa, che ha consentito all’amministrazione di Padova di essere nuovamente governata dal centrosinistra all’interno di una competizione elettorale dal principio particolarmente impegnativa. Lega battuta con un esperimento politico bellissimo, ancor più forte oggi, che ha visto vincere il centrosinistra con Sergio Giordani candidato sindaco del centrosinistra che ha vinto al ballottaggio grazie ad un’alleanza stretta con la coalizione civica di Lorenzoni. Oggi sono qui per imparare da loro a realizzare un progetto diverso di fare politica attraverso il coinvolgimento dei cittadini. Sono certo che gli elettori mi daranno fiducia, e ci sarà la possibilità di lavorare assieme anche all’amministrazione padovana e alla Regione, perché la costruzione delle reti è fondamentale per un’amministrazione locale e per intercettare bandi di finanziamento a livello locale nazionale e europeo”.

“Siamo qui per Edoardo, e per sostenere il lavoro che è stato fatto in questo territorio – ha precisato Piero Ruzzante- per sostenere delle liste che hanno messo l’effetto ambientale al centro della qualità della vita. La partecipazione dal basso e la nascita della tua candidatura è un tratto che accomuna le due esperienze, Padova e Rovigo, e poi ce n’è un altro: quello del netto fallimento a Padova come a Rovigo della Lega che è stata mandata a casa. Spero che questa cosa ci porti fortuna. In tanti anni di impegno politico, ogni volta che un’amministrazione termina anticipatamente il suo mandato solitamente i cittadini puniscono quella realtà che non è stata in grado di governare”.

“In questi anni è mancata una visione d’insieme agli assessorati di Urbanistica e Ambiente – ha spiegato Lorenzoni- Si è pensato solo a ottenere il consenso, costruendo una visione blanda del sistema del trasporto pubblico. Questi sono errori che si pagano. Avere le idee chiare e avere una persona con una visione economica capace di ragionare su questi temi è cruciale per rilanciare una città”.

“Edoardo Gaffeo rappresenta una grandissima opportunità per Rovigo, perché ha un’esperienza, una maturità, una serie di esperienze che sono fondamentali per rilanciare questa città – ha precisato ancora il vicesindaco patavino- Per me, amministratore di Padova, è importantissimo trovare dei partner nell’interlocuzione con la Regione e con le altre istituzioni che abbiano delle competenze sedimentate e solide. Credo che Edoardo abbia tutto questo ed è importantissimo lavorare su questa capacità che ha di unire e di far lavorare su progetti comuni. E’ giunto veramente il momento che le nostre due comunità si stringano attorno ad una progettualità seria e guardino alla capacità di costruire”.

Un focus sulla crescita e l’impegno per un futuro di dialogo

Un incontro per parlare di proposte per lo sviluppo e un impegno sul fronte della partecipazione e dell’apertura della futura amministrazione alla città.
Giovedì 23 maggio alle 21 nella sala della “Pescheria nuova” in Corso del Popolo, Edoardo Gaffeo candidato sindaco del centrosinistra unito, insieme alle liste che lo sostengono, darà vita ad un incontro sul tema: “Come creare lavoro a Rovigo nei prossimi anni, un confronto tra i cittadini”.

“Parleremo di un modello di sviluppo locale – spiega Gaffeo- per bloccare l’esodo dei giovani da Rovigo, per contrastare la disoccupazione con un modello di sviluppo sostenibile, approfondendo il ruolo della formazione, per favorire la nascita di start-up anche culturali, pensando alla trasformazione del Consvipo in agenzia per lo sviluppo ed alle opportunità offerte dai finanziamenti regionali, nazionali e europei. Ne discuteremo insieme, cercando di tracciare la strada per offrire un futuro migliore a Rovigo dopo la disfatta dovuta al malgoverno delle ultime due amministrazioni di centrodestra, e in particolare di quella dell’ex sindaco leghista Massimo Bergamin”.

Gaffeo, docente ordinario di Politica Economica all’Università di Trento, è in corsa per Palazzo Nodari sostenuto da due liste civiche “Con Edoardo Gaffeo, perché cresca felice”, “Forum dei cittadini- Coalizione civica per Rovigo” e dal Partito Democratico. L’appuntamento di giovedì si propone come momento di confronto con i rodigini sulle idee di una politica che aiuti e ascolti le persone ed i loro bisogni. In primis il diritto al lavoro ed a non dover fuggire altrove per trovarlo.
Proprio sulla partecipazione, Gaffeo lancia già “tre mosse per cambiare autenticamente il modo di governare, dando un taglio netto agli strascichi dolorosi lasciati dal centrodestra sul territorio, dedicando attenzione ai cittadini. Come? Con un progetto di bilancio partecipativo che coinvolga in maniera diretta le persone.  E ancora con un piano di conversione digitale che consenta di raccogliere direttamente la voce dei protagonisti del territorio, vale a dire cittadini, associazioni eimprese e commercianti. Infine una volta al mese realizzare una diretta Facebook con i cittadini per aprire un canale di confronto immediato e dare risposte su problemi concreti”.