Categoria: Incontri pubblici

Come creare lavoro a Rovigo nei prossimi anni

“Mi dispiace molto che la candidata sindaco del centrodestra Monica Gambardella, candidata ereditiera della situazione di questi anni disastrosi lasciati a Rovigo dal suo predecessore, l’ex sindaco leghista Massimo Bergamin, abbia rifiutato di partecipare sottraendosi ad un confronto sereno sui temi delle politiche per creare lavoro nei prossimi anni” dichiara Edoardo Gaffeo candidato sindaco del centrosinistra unito.

“Per me invece capire – continua ancora Gaffeo- come contribuire a creare lavoro per i rodigini e per il territorio dal punto di vista politico è ormai diventata una preoccupazione quotidiana. Cosa che evidentemente non è nelle corde politiche di Gambardella che preferisce seguire le orme del suo predecessore che di lavoro anziché crearne, ne ha fatto perdere ai cittadini. L’invito al confronto era principalmente rivolto a lei in quanto unica prosecutrice del lavoro di Bergamin essendo candidata per la Lega in coalizione con altre forze politiche di centrodestra. Abbiamo smascherato la sua paura e la perfetta imitazione di Bergamin. Noi invece siamo l’autentico cambiamento. E per questo un confronto democratico con i cittadini lo faremo sui temi del lavoro. Ci vediamo il 23 sera”.

Gaffeo in Commenda: cura del verde pubblico

“Lo sfalcio del verde, la potatura degli alberi, so che anche qui in Commenda ci sono degli alberi che impediscono di camminare sui marciapiedi, sul verde pubblico sarà necessario rivedere tutti i contratti di servizio. Spesso molti lavori non vengono eseguiti a regola d’arte, questo crea scontento e provoca uno spreco di denaro pubblico. Occorre amministrare con attenzione, studiare bene i contratti e le penali nel caso in cui il lavoro non venga svolto in maniera corretta. Aumentare il budget per la cura del verde pubblico, questo sarà uno degli obiettivi, mettendo a disposizione più soldi per la cura del verde urbano”. Ai cittadini della Commenda Est, alle prese con l’incuria del verde nei parchi, lungo strade e marciapiedi, il candidato sindaco del centrosinistra unito Edoardo Gaffeo ha spiegato come Rovigo e i suoi quartieri possano rinascere, partendo proprio dalla cura delle piccole cose. Lo ha fatto lunedì sera nella sala adiacente alla chiesa di “Santa Maria delle Rose” di fronte ad una nutrita platea di cittadini. Al tavolo con lui Erika Alberghini in lista con il Pd e Filippo Zeccara per il Forum dei Cittadini, tutti e due candidati al consiglio comunale nella coalizione civica che sostiene Gaffeo.

“Pensate – ha spiegato ancora Gaffeo – che il Comune di Rovigo ad Asm spa continua a pagare per il servizio di cura del verde, gli stessi soldi previsti nel contratto firmato nel 2004, circa 420mila euro Non è pensabile quindi, dato l’incremento di cura del verde urbano avvenuto negli ultimi 15 anni, avere celerità e maggiore frequenza per lo sfalcio dell’erba e per le potature visto che la cifra è rimasta sempre quella. Sarà necessario studiare un sistema di contratto decente e informare i cittadini su quando verranno effettuati i servizi con un calendario. Non è fantascienza è una cosa ordinaria che si può fare”. Il candidato sindaco ha affrontato poi la questione delle buche, problema che attanaglia ogni angolo di Rovigo, il tema dell’illuminazione pubblica e tanti altri punti del suo articolato e approfondito programma.

Sabato 18 maggio, per toccare con mano molti dei problemi dei cittadini, come quello di traffico e sicurezza viaria e la mancanza di percorsi completi delle piste ciclabili, la coalizione civica che sostiene Edoardo Gaffeo ha organizzato una pedalata che approderà in Commenda Est attraversando alcuni punti critici di questa parte della città.  Partenza prevista alle 10.30 da piazza Vittorio Emanuele II, prima tappa al ‘vuoto urbano’ della Caserma Silvestri, poi nella “polvere” di via Monti e via Bernini, l’incrocio a rischio per pedoni e bici fra via Gino Piva e via De Polzer, via Maffei e il sottopasso mai aperto, viale della Costituzione, la trascuratezza di Parco Cibotto e Piazza Cepol, con arrivo fissato davanti al nodo irrisolto dell’ex ospedale Maddalena.

Gaffeo e Calò: no a paure e manganelli

“I manganelli per gestire la sicurezza e il sistema dell’accoglienza? Noi non siamo cosi, Rovigo non è così. L’uso delle armi fa parte di un sistema medievale che non appartiene ad una società moderna che deve fare i conti con il problema globale delle migrazioni con civiltà, accogliendo e integrando, offrendo a tutti pari dignità. In una situazione drammatica come questa c’è chi non ha di meglio da fare, soprattutto in campagna elettorale, che venire a Rovigo a sostenere la candidata del centrodestra e dire che il modo migliore per difenderci dall’immigrazione è usare i manganelli. Una città non cresce felice con i colpi di manganello e la paura”. Edoardo Gaffeo ha esordito così accogliendo questa mattina nella sede elettorale di piazza Vittorio Emanuele, Antonio Calò, candidato Pd alle prossime europee. Un incontro partecipato e ricco di spunti e di umanità, al quale erano presenti anche i rappresentati di Arci e Spi Cgil, con il saluto portato da Mauro Baldi della segreteria Cgil e dal sindaco di San Martino di Venezze Vinicio Piasentini.

“Bisogna anche sfatare la retorica leghista – ha precisato ancora Gaffeo – sono circa mille le richieste, che giungono alla questura di Rovigo, da parte di persone che chiedono di essere accolte e sono mille anche le persone straniere che ogni anno lasciano il capoluogo e la sua provincia. Quindi il saldo è zero. Non c’è nessuna invasione perché non siamo attrattivi per nessuno, né per chi è nato a Rovigo né per chi arriva da fuori. Questo è il vero problema di Rovigo: i giovani che vanno via. Abbiamo bisogno di essere persone umane e serie. La presenza di Antonio Calò qui con noi è un regalo, perché è un esempio di impegno sociale e serietà, un esempio di come politicamente si possa dar vita a un’accoglienza che non è quella dei muri, della paura e dei manganelli”.

“Condivido in pieno quello che hai detto – ha detto Calò ringraziando Gaffeo, con la schiettezza che lo contraddistingue, senza retorica – per me è importantissimo essere nei territori a fianco delle persone. Purtroppo tra i protagonisti delle affermazioni dell’utilizzo del manganello c’è il sindaco di Treviso, la città dalla quale provengo, Mario Conte, che non sa dare delle risposte serie. Il problema delle immigrazioni è estremamente complesso. La semplificazione dei linguaggi con i selfie, con l’utilizzo degli slogan in questa direzione, ha sempre portato dritto alle dittature”.

A Rovigo e in Europa serve un coordinamento istituzionale serio

Il candidato sindaco del centrosinistra Edoardo Gaffeo ha accolto Laura Puppato e Alessandra Moretti, candidate alle Europee con Il Partito Democratico, nella sede della coalizione civica di Piazza Vittorio Emanuele II, sabato 11 maggio. Un appuntamento “in rosa”, coordinato da Raffaella Salmaso e al quale erano presenti molte rodigine del Partito Democratico di Rovigo in corsa come candidate consigliere per le elezioni amministrative del 26 maggio del Comune capoluogo. Laura Puppato ha evidenziato i problemi dell’Europa, Alessandra Moretti ha precisato che la corsa alle Europee possa “consentire di avere candidate elette in Parlamento Europeo in grado di agganciare la collaborazione con le città e con i sindaci attraverso finanziamenti per far ricadere nei territori risorse necessarie per sostenere quei servizi alla comunità che si stanno mettendo in discussione”.

Edoardo Gaffeo ha messo in luce la similarità tra Rovigo e la Gran Bretagna nel gestire i problemi: “Rovigo –Italia –Europa, c’è stato un momento all’inizio del 2019 in cui sui quotidiani nazionali, Rovigo e l’Europa erano accomunati tra loro a causa un corto circuito pazzesco. Da un lato un sindaco di una città come Rovigo che aveva deciso di governare da solo, mandando a casa l’intera Giunta. Dall’altra parte, un intero paese, la Gran Bretagna, che aveva smarrito completamente l’idea di unione europea, aveva deciso di renderne impossibile l’uscita, dopo averne innescato il processo. Un tilt totale che alla fine ha fatto si che anche i nostri amici della Gran Bretagna votino a queste Europee. Corti circuiti sia livello locale che internazionale che fanno male. Quello che continua a non essere capito è che mettere assieme il funzionamento delle istituzioni e la loro missione richiede impegno e consapevolezza e la capacità di pensare alle cose che dobbiamo fare, non seguire gli slogan e parlare con la pancia. In Inghilterra sappiamo che il voto di due anni fa proveniva dalle periferie, Londra non ha partecipato per uscire dall’Europa. Dobbiamo essere consapevoli che laddove ci sono delle tensioni devono essere sciolte, con un intervento politico importante, e questo può accadere in Inghilterra cosi come in una delle periferie dell’Italia, come Rovigo. Abbiamo bisogno di rimettere in moto un coordinamento istituzionale serio”.

Gaffeo e Pizzarotti, successo per l’incontro

“Serve condivisione e ascolto. E’ difficile per i cittadini l’adattamento al cambiamento. I problemi dei sindaci sono uguali in tutte le città. Un sindaco può anche sbagliare e poi rivalutare certi aspetti, ma di sicuro le cose vanno portate a conclusione quando si amministra una città. Spesso si fa così per non scontentare nessuno, ma un sindaco non deve mai lasciare le cose a metà, questo è il mio consiglio”. Federico Pizzarotti sindaco di Parma e candidato al Parlamento Europeo con Più Europa ha incontrato il candidato sindaco del centrosinistra unito Edoardo Gaffeo.

Gran Guardia gremita giovedì sera a Rovigo dove al tavolo con Gaffeo e Pizzarotti erano presenti anche Elena Biasin, capolista della civica “Con Edoardo Gaffeo- perché cresca felice” e Claudia Biasissi anch’ella a sostegno come candidata consigliere. E poi Maria detta Moira Trombetta a sostegno di Gaffeo con il “Forum dei cittadini”.

“Questa è un’occasione veramente importante perché abbiamo l’opportunità di avere qui una persona come Federico, sindaco di una città importante e bellissima come Parma- ha detto Gaffeo- Un sindaco con un’esperienza di successo. Per una città, anche di Provincia, i rapporti con l’Europa sono fondamentali soprattutto in termini di reperimento delle risorse e individuazione delle buone pratiche. L’auspicio è che anche la tua corsa alle europee, Federico, sia coronata dal successo perché questo permetterebbe di avere un interlocutore serio ed affidabile in grado di restituire una sensibilità dall’Europa ai singoli Comuni.

Forte anche l’intervento della candidata consigliere Claudia Biasissi per la civica “Con Edoardo Gaffeo perché Cresca Felice”: “Non avremo paura di copiare le buone pratiche, come quelle offerte dalla città di Parma. Pizzarotti quando ne ha ereditato il governo, allo sbando anni fa, tra le tante cose ha puntato su sostenibilità ambientale, cultura e commercio. Oggi, a distanza di tempo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: con la città emiliana individuata quale prossima Capitale Europea della Cultura ed esempio virtuoso in materia di viabilità, sostenibilità del commercio e ambiente. Anche Rovigo deve puntare a questo per il suo riscatto”.

Calenda a sostegno di Gaffeo

“Abbiamo bisogno di persone che sappiano esattamente cosa significa la riforma dell’Unione Europea, delle sue istituzioni, abbiamo bisogno di una sponda costante e attenta alle esigenze degli enti locali, e di interlocutori seri ed affidabili. Carlo Calenda è uno di loro”. Così Edoardo Gaffeo ha dato il benvenuto a Carlo Calenda. Il capolista candidato per le prossime Europee con il Pd, ex ministro dello Sviluppo Economico è stato a Rovigo giovedì pomeriggio affianco del candidato sindaco del centrosinistra unito Edoardo Gaffeo. “Edoardo è una persona competente e per amministrare una città ci vuole una persona che ha studiato, che ha dimostrato di avere buone idee, che ci mette impegno. La politica è come la vita privata, come se ognuno di noi avesse un’azienda e dovesse affidarla: dobbiamo scegliere persone per bene e capaci e non che si improvvisano”. Così Carlo Calenda, oggi a Rovigo, per sostenere Edoardo Gaffeo, candidato unico del centrosinistra alle comunali. Il capolista Pd alle prossime Europee, ex ministro dello Sviluppo Economico ha tenuto un comizio in piazza Vittorio Emanuele II, al fianco di Gaffeo. “Stiamo facendo passare un messaggio importante: la politica si fa nelle piazze, tra la gente, non si fa nei luoghi chiusi. E’ importante essere in questa piazza bellissima”. Sul palco, anche Leonardo Raito, vice segretario del Pd di Rovigo che ha presentato e coordinato anche Francesco Mazzo, giovane fondatore dei circoli “Siamo Europei” della provincia di Rovigo e Graziano Azzalin capolista del Pd, una delle tre liste che sostengono la candidatura di Gaffeo.

“Nel nostro Paese ci troviamo ad avere crescita zero. Gli investimenti sono crollati dal 4,3 del 2017 al -0,3 e gli investimenti sono la differenza tra lo sviluppo vero e la recessione. Noi oggi invece parliamo dei negozi dove si vende la cannabis legale: io mi rifiuto di avere ogni giorno una buffonata su cui dibattere, i temi veri sono altri”. Numerosi gli attacchi al governo gialloverde. “Sono incompetenti. Loro sono forti perché noi siamo stati deboli – ha detto Calenda – perché il 60 per cento delle persone di questo Paese non ha reagito. L’Italia deve alzarsi e andare a combattere e guadagnarsi quello che abbiamo ereditato. Da qui alle elezioni possiamo fare tutto, incontrate le persone parlare con loro. Nessuno può chiamarsi fuori”.

A S. Bortolo il primo incontro tra tutti i candidati sindaco

Ha convinto i cittadini e trasmesso sicurezza e competenza Edoardo Gaffeo candidato sindaco del centro sinistra unito per le comunali del prossimo 26 maggio. Lo ha fatto mercoledì 8 maggio al teatro parrocchiale del quartiere San Bortolo dove si è svolto, in serata, il primo confronto pubblico con i tutti e i candidati sindaco.

Un bagno di folla al confronto, ben organizzato da un gruppo di cittadini di San Bortolo, mercoledì 8 maggio con tempi e spazi uguali per tutti i candidati durante il dibattito. Teatro affollato, platea piena, persone in piedi dentro e fuori dove è stato allestito un gazebo con un maxi schermo per permettere a tutti di ascoltare e vedere il confronto. Edoardo Gaffeo si è presentato e ha presentato i tratti forti del suo programma e delle tre liste che lo sostengono, le 2 civiche “Con Edoardo Gaffeo Sindaco”, il “Forum dei Cittadini” e il Partito Democratico.

Molto sentito a San Bortolo, un’apposita domanda è stata fatta da persone che si occupano di questo, il tema della solitudine, la vicinanza e l’assistenza alle persone anziane. “Amministrazione comunale e associazioni di volontariato del territorio che forniscono servizi alla persona possono trovare un equilibrio attraverso i progetti di ‘Secondo Welfare’- ha spiegato Gaffeo- Viene fatto già in altre città, simili in grandezza a Rovigo, o più piccole. Si tratta di un sistema di servizio integrato fatto da imprese sociali e associazioni di volontariato. Da un unico piano di proposte, completo di tutti i servizi di cui la persona può avere necessità, si può scegliere. Non dobbiamo avere paura di copiare esempi di progetti simili che sono stati già messi in campo. Basta adattarli al capoluogo”. Non è mancato un passaggio rivolta ai problemi di strade e marciapiedi disastrati ed ad un incremento della sicurezza della viabilità del quartiere.

Tappa a Sant’Apollinare

“Anche a Sant’Apollinare dovete fare i conti con buche nelle strade e marciapiedi disastrati sui quali è impossibile camminare. Cose basilari che nessuno ha sistemato negli ultimi anni di malgoverno del centrodestra”. Edoardo Gaffeo, candidato del centrosinistra unito, si è confrontato, anche a Sant’Apollinare, con le esigenze dei residenti nell’incontro che si tenuto lunedì sera nella sala dell’ex Circoscrizione. Buona affluenza e partecipazione da parte dei cittadini. A fare gli onori di casa, Riccardo Bertacin, 20 anni candidato con il Pd e Claudio Luciano in squadra per la lista “Con Edoardo Gaffeo” che vivono a Sant’Apollinare e ben conoscono i problemi della frazione. Durante la serata è stata sottolineata l’assenza di una pista ciclabile che colleghi il paese alla città e la pericolosità dell’attraversamento della Strada Provinciale 4 (Sp4), con la necessità di soluzioni che permettano ingresso e uscita da Sant’Apollinare senza rischiare incidenti. Due punti che rientrano nella visione di un ripensamento complessivo della viabilità e della mobilità a Rovigo di Gaffeo.

Il tour di ascolto nelle frazioni sta proseguendo con successo per il candidato sindaco del centrosinistra Edoardo Gaffeo, sostenuto dai candidati di tre liste, le due civiche “Con Edoardo Gaffeo- Perché cresca felice” e il “Forum dei cittadini- Coalizione Civica per Rovigo” e poi dal Partito Democratico. E questa sera, martedì 7 maggio alle 21 sarà a Mardimago.

Tour delle frazioni: prima tappa a Concadirame

“Ho fatto la prima elementare al piano terra e poi gli altri anni, sopra, al secondo piano. E’ emozionante tornare da candidato sindaco nella scuola dove sono cresciuto anche se molte cose purtroppo a Concadirame sono rimaste inalterate”. Cosi Edoardo Gaffeo ha esordito venerdì 26 aprile a Concadirame, davanti a molti cittadini, nelle ex scuole elementari della frazione rodigina.

Il candidato sindaco del centrosinistra unito, Edoardo Gaffeo 51 anni, è nato e cresciuto a Concadirame, ora vive a Sarzano con la moglie Paola e i due figli Marta e Tommaso. Gaffeo è docente ordinario di Politica Economica all’Università di Trento ed ha sempre fatto la vita del pendolare durante la sua carriera di prof, quindi, conosce bene i problemi che attanagliano la quotidianità dei residenti delle frazioni rodigine. Non a caso ha voluto inaugurare dalla “sua” Concadirame la visita nelle numerose frazioni del capoluogo. “Partiamo da casa con il tour nelle frazioni per incontrare i cittadini che vi abitano” ha detto ancora Gaffeo- Nelle frazioni vive il 40 per cento circa dei rodigini”.

A presentare Edoardo Gaffeo, in lizza per le elezioni comunali del prossimo 26 maggio a Rovigo con una coalizione di 3 liste – 2 civiche, “Con Edoardo Gaffeo- Perché cresca felice” e “Forum dei cittadini- Coalizione Civica per Rovigo” e quella del Partito Democratico di Rovigo-, c’erano Marilena Raule e Roberto Giannese, ambedue 43enni, in squadra con lui. “Edoardo é una persona che ha il cuore fortemente radicato su Rovigo e uno sguardo verso il futuro, – ha raccontato Marilena Raule – Mi ha chiesto di entrare in squadra con lui ed ho accettato con piacere”. Poi è stata la volta di Roberto Giannese: “Siamo qui per ascoltare le vostre esigenze- ha detto ai presenti – perché sono i cittadini a vivere sulla loro pelle le esigenze del quotidiano. Un candidato di qualità e spessore come Edoardo era da tempo che non veniva proposto”.

“Ci sono molte via di Concadirame ancora senza illuminazione pubblica, la condizione in cui versano i ponti è annosa oltre che disastrosa. Per non parlare delle strade per le quali sono stati fatti solo interventi palliativi. – ha spiegato Gaffeo- Bisogna assolutamente trovare delle risorse per sistemare queste criticità. Le risorse sono un problema ma non sono il problema”.

Gaffeo ha così approfondito il problema di reperimento di finanze per le amministrazioni pubbliche. “Ci sono modalità di reperimento delle risorse per le quali occorre creare delle buone progettualità per portarle a casa- ha precisato il candidato di centrosinistra- E’ opportuno ricordare che per Concadirame in passato per ben tre volte sono stati acquisiti e poi persi i fondi per sistemare il cimitero”. Poi Gaffeo ha ricordato il pesante taglio dei servizi alle famiglie come la scuola e la farmacia che Concadirame ha subito nel tempo. “Ci vogliono un asilo, una scuola elementare, quello che oggi manca e per cui abbiamo lottato in passato perché non ci venisse tolto – ha dichiarato con fermezza Gaffeo- L’assenza di scuole spinge lontano le giovani coppie. E per gli anziani che hanno bisogno di servizi specifici a domicilio occorre attivarsi subito. Ci vogliono servizi del Welfare che devono essere integrati con la macchina dei servizi sociali comunali. Ci vuole la consegna a domicilio dei medicinali, una consegna bisettimanale delle medicine con un mezzo mobile, e il potenziamento del servizio medico e infermieristico”.

Sul tema viabilità nelle frazioni dove “il grido di battaglia è asfalto, asfalto, asfalto, so che è cosi ha chiosato Gaffeo- il Comune deve dotarsi un fondo di manutenzione ordinaria onde evitare di rinviare continuamente interventi necessari alla rete viaria”.

La prossima tappa del tour nelle frazioni di Edoardo Gaffeo è in programma a Buso per giovedì 2 maggio alle 21 alle ex scuole elementari e poi venerdì 3 maggio a Grignano alle ex scuole medie. Per la festa dei lavoratori, l’1 Gaffeo e la sua coalizione politica hanno organizzato un pranzo sociale a sostegno del candidato sindaco.

Le celebrazioni del 25 aprile

Edoardo Gaffeo, candidato unico del centrosinistra alle elezioni comunali di Rovigo, ha partecipato alla cerimonia ufficiale del 25 aprile, aggiungendo insieme ai candidati della sua lista civica una tappa finale in coda alle celebrazioni, in ricordo delle vittime della Shoah. Alla mattinata di celebrazioni Gaffeo era presente con tutta la famiglia: “Oltre a mia moglie Paola, ho fortemente voluto che partecipassero anche Marta e Tommaso, i miei due figli – rimarca Gaffeo – E’ importante che le nuove generazioni, che sono il futuro di Rovigo raccolgano il profondo messaggio di una giornata come quella del 25 aprile”.

Diverse le tappe della cerimonia di celebrazione della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. La parte iniziale nella sala consigliare, l’alzabandiera in piazza Vittorio Emanuele II, e poi la corona davanti al monumento di Giacomo Matteotti. Edoardo Gaffeo, assieme agli amici e compagni della sua lista, la civica “Con Edoardo Gaffeo sindaco” ha voluto deporre una corona di alloro al monumento di Piazza Annonaria in ricordo delle vittime della Shoah. “E’ un gesto che è nato spontaneo dal sentire dei candidati in lista e che abbiamo voluto concretizzare. Poche parole e gesti semplici ma di grande valore”, spiega Gaffeo.