Categoria: Sanità

In prima fila per la difesa della sanità polesana

Questa mattina ho partecipato con convinzione alla manifestazione in difesa della nostra sanità. A difesa di tutti i polesani che sono persone e non numeri. Sono state chieste garanzie per la salute dei cittadini e i servizi dei tre ospedali polesani, Rovigo, Adria e Trecenta. Il Comune di Rovigo sotto la guida del centrodestra è stato cieco, sordo e muto su questo tema fondamentale. O ha fatto finta di non voler affrontare un argomento per loro spinoso: sia l’amministrazione guidata dal sindaco Bruno Piva, che pure era un medico, pugnalato alle spalle dai suoi di Forza Italia, che quella guidata da Massimo Bergamin, leghista, silurato dai consiglieri del Carroccio, hanno fatto poco o nulla per salvare il ruolo degli ospedali polesani del territorio e per richiamare la Regione a maggiori attenzioni verso Rovigo e la sua provincia, anche sul fronte dei servizi sanitari. Alla faccia del decantato slogan della Lega di prima i veneti, che non sembra valere per i rodigini e i polesani. Sempre lasciati per ultimi.

Rovigo deve recuperare il proprio ruolo e la proprio dignità di Capoluogo. Deva rialzare la testa con dignità, come una grande famiglia, e difendere la salute dei polesani. Lo faremo insieme. Diversi sono i medici preparati e altri validi professionisti del settore sanitario che fanno parte delle tre liste che sostengono la mia candidatura: conto su di loro, perché insieme saremo in grado di individuare le azioni concrete che Rovigo può e deve compiere per difendere e rilanciare i propri ospedali pubblici e la sanità del territorio. E rendere il Comune di Rovigo un riferimento per tutti, proprio quello che negli ultimi anni non ha fatto.